Archivio tag: Mario Mattoli

Totò, Sua Eccellenza si fermò a mangiare

Totò: Sua Eccellenza si fermò a mangiare (1961)

Sua Eccellenza si fermò a mangiare è un film del 1961 diretto dal regista Mario Mattoli con Totò. Il film è stato rieditato nel 1967 col titolo Il dottor Tanzarella, medico personale del… fondatore dell’Impero.

Trama

Totò, Sua Eccellenza si fermò a mangiare

Totò, Sua Eccellenza si fermò a mangiare

Situation commedy anni trenta: la vicenda ruota intorno ad un pranzo nella villa veneta della contessa Bernabei (Lia Zoppelli), offerto dalla famiglia della nobildonna in occasione della visita al paese di un ministro del governo fascista, interpretato da Raimondo Vianello, per lo Continua a leggere

Totò e Carlo Campanini ne i 2 orfanelli

Totò: I due orfanelli (1947)

I due orfanelli è un film del 1947, diretto da Mario Mattòli. Si tratta di una parodia del film muto di David Wark Griffith Le due orfanelle.

Trama

Totò e Carlo Campanini ne i 2 orfanelli

Totò e Carlo Campanini ne i 2 orfanelli

Parigi, epoca del secondo impero napoleonico: in un collegio di orfanelle Matilde, una delle ragazze, è innamorata di Giorgio, un ufficiale che la vede clandestinamente, senza che la direttrice lo sappia. Il loro matrimonio è però ostacolato dalla famiglia di Giorgio per via delle Continua a leggere

Il Barone Zazà e Patrizia brindano alla riuscita della loro truffa ai danni di Pio

Totò: Signori si nasce (1960)

Lo sa cos’è questo circolo, lo vuol sapere cos’è?! Ebbene glielo dico: è un letamaio, sì un letamaio! Insisto! E non gliel’ho detto prima lo sa perché? Perché sono un signore e signori si nasce; e io lo nacqui, modestamente!

(Totò)

Signori si nasce è un film del 1960 diretto da Mario Mattoli.

Trama

Il barone Ottone Spinelli degli Ulivi, detto Zazà (Totò), nonostante la sua nobile ascendenza, è sempre al verde, a causa di una vita dissoluta passata dietro le quinte dei teatri a corteggiare le soubrette. Nonostante l’indigenza economica, l’uomo continua a intrattenere una vita da nobile, vivendo in un albergo e servito dal fedele (e mai pagato) Battista (Carlo Croccolo). Incalzato da un creditore insoluto, tale Bernasconi (Luigi Pavese), viene denunciato perché ha Continua a leggere