Archivio mensile:gennaio 2013

Totò, Fabrizi e i giovani d’oggi (1960)

Totò, Fabrizi e i giovani d’oggi è un film del 1960 con Totò e Aldo Fabrizi.

Trama

Totò e Fabrizi

Totò e Fabrizi

Carlo (Geronimo Meynier), studente ad un passo dal diploma da geometra, e Gabriella (Christine Kaufmann), studentessa in un liceo linguistico, s’incontrano in una piscina dove il giovane nota la ragazza mentre nuota. Dopo il primo incontro, i due iniziano a frequentarsi per i mesi seguenti, finché Carlo, terminati gli studi e diplomatosi geometra, chiede alla ragazza di sposarlo, ottenendo da Gabriella una risposta affermativa.

Per i due promessi sposi arriva dunque il momento di Continua a leggere

Totò, Sua Eccellenza si fermò a mangiare

Totò: Sua Eccellenza si fermò a mangiare (1961)

Sua Eccellenza si fermò a mangiare è un film del 1961 diretto dal regista Mario Mattoli con Totò. Il film è stato rieditato nel 1967 col titolo Il dottor Tanzarella, medico personale del… fondatore dell’Impero.

Trama

Totò, Sua Eccellenza si fermò a mangiare

Totò, Sua Eccellenza si fermò a mangiare

Situation commedy anni trenta: la vicenda ruota intorno ad un pranzo nella villa veneta della contessa Bernabei (Lia Zoppelli), offerto dalla famiglia della nobildonna in occasione della visita al paese di un ministro del governo fascista, interpretato da Raimondo Vianello, per lo Continua a leggere

Totò: San Giovanni decollato (1940)

Titina De Filippo con Totò

Titina De Filippo con Totò

San Giovanni decollato è un film del 1940, diretto da Amleto Palermi. È il rifacimento dell’omonimo film del 1917 di Telemaco Ruggeri. Il protagonista del film doveva essere, come in quello originale, Angelo Musco, ma con l’improvvisa scomparsa dell’attore catanese nel 1937, il regista ripiegò su Totò, il quale si riteneva indegno di sostituirlo, anche se la critica lo elogiò comunque.

Trama

Mastro Agostino Miciacio è un portiere e ciabattino napoletano che venera un dipinto raffigurante un’immagine di San Giovanni Battista decollato. Agostino ha l’abitudine di Continua a leggere

toto la vendita della fontana di trevi

Totòtruffa 62 (1961)

Lei con quegli occhi mi spoglia… spogliatoio!

(Totò)

Totòtruffa 62 è un film di Camillo Mastrocinque del 1961 con Totò e Nino Taranto.

Trama

Totòtruffa 62 - La vendita di Fontana di Trevi

Totòtruffa 62 – La vendita di Fontana di Trevi

Antonio (Totò) e Camillo (Nino Taranto) sono due ex trasformisti che vivono organizzando piccole truffe e continui raggiri e spesso riescono a sfuggire alla Legge grazie alla benevolenza del commissario Malvasia (Ernesto Calindri), ex compagno di scuola di Antonio.

Antonio impiega quasi tutti i suoi “guadagni” per pagare gli studi della figlia Diana che risiede in un importante collegio. La ragazza è Continua a leggere

Toto e Fabrizi, i tartassati

Totò: I tartassati (1959)

Lui non parla l’italiano, io non so una parola di francese, ma ci capiamo benissimo: la comicità è un linguaggio universale.
(Totò parlando di Luis de Funès)
Aldo Fabrizi e Totò, i tartassati

Aldo Fabrizi e Totò, i tartassati

I tartassati è un film del 1959 diretto da Steno e interpretato da Totò e Aldo Fabrizi, nuovamente insieme reduci dal grande successo di Guardie e ladri e dal meno apprezzato Una di quelle.

Il film può essere considerato in senso figurato un seguito di Guardie e ladri “in versione medio-borghese”, difatti i due protagonisti si ritrovano negli stessi ruoli di “ladro” e “guardia”. Ma a differenza di quanto succede nell’altra pellicola dove i furti sono in Continua a leggere

Totò e Carlo Campanini ne i 2 orfanelli

Totò: I due orfanelli (1947)

I due orfanelli è un film del 1947, diretto da Mario Mattòli. Si tratta di una parodia del film muto di David Wark Griffith Le due orfanelle.

Trama

Totò e Carlo Campanini ne i 2 orfanelli

Totò e Carlo Campanini ne i 2 orfanelli

Parigi, epoca del secondo impero napoleonico: in un collegio di orfanelle Matilde, una delle ragazze, è innamorata di Giorgio, un ufficiale che la vede clandestinamente, senza che la direttrice lo sappia. Il loro matrimonio è però ostacolato dalla famiglia di Giorgio per via delle Continua a leggere

Totò a Colori pinocchio

Totò a colori (1952)

Io sono un uomo di mondo… ho fatto tre anni di militare a Cuneo!

(Totò nel vagone-letto all’onorevole Trombetta)

Totò a colori è un film del 1952, diretto da Steno. È uno dei primi film italiani a colori, fra i primi ad utilizzare il sistema “Ferraniacolor”. Il film è stato selezionato tra i 100 film italiani da salvare.

Trama

Parli come badi!

(Totò all’Onorevole Trombetta)

Mario Castellani nel ruolo dell'onorevole Trombetta accanto a Totò in nella scena del vagone-letto.

Mario Castellani nel ruolo dell’onorevole Trombetta accanto a Totò in nella scena del vagone-letto.

Scannagatti è un compositore squattrinato e inconcludente che abita con la famiglia della sorella nel paesino di Caianello, ma sogna una chiamata da Milano dagli editori Tiscordi o Zozzogno (parodie di Ricordi e Sonzogno) che gli garantisca la gloria: è infatti convinto di essere un “genio della moseca (musica)”.

Il sindaco del suo paese intanto tenta di convincerlo a dirigere la banda paesana, a causa dell’improvvisa inabilità del maestro, nel giorno della festa per il ritorno a casa del gangster italoamericano Joe Pellecchia, originario di Caianiello: Scannagatti, inizialmente indignato dalla proposta, accetta solo quando il Continua a leggere

Totò in Animali Pazzi

Toto: Animali pazzi (1939)

Animali pazzi è un film del 1939, diretto da Carlo Ludovico Bragaglia.

Trama

Totò in Animali Pazzi

Totò in Animali Pazzi

Per ereditare la fortuna dello zio il barone de’ Tolomei deve sposare la cugina. In caso contrario il patrimonio andrà ad una clinica per animali pazzi. A complicare la cosa vi è il fatto che egli è già fidanzato. Dopo svariate peripezie, grazie ad un sosia, riesce a Continua a leggere

Fermo con le mani

Totò: Fermo con le mani! (1937)

Stia fermo con le mani, sa!

(Totò all’interno del film)

Fermo con le mani! è un film del 1937 diretto da Gero Zambuto. Noto per essere il primo film in assoluto interpretato da Totò.

Trama

Totò in Fermo con le mani

Totò in Fermo con le mani

Totò di Torretota è un povero diavolo che tenta in ogni modo di sbarcare il lunario. Dopo essere stato cacciato di casa (una abitazione in via di demolizione in cui si è insediato abusivamente), nel cercare una nuova sistemazione riesce, a liberare una povera orfanella dalle grinfie di un bieco sfruttatore, che la obbligava a elemosinare per la strada, e decide di prendersene cura, nonostante l’indigenza.

Per racimolare qualche soldo, Totò accetta di fare da factotum in un salone di bellezza e, per conquistare una buona mancia, si traveste da donna e si Continua a leggere